indian (1cc)

tumblr_o2c4hpXTLz1uomwqyo1_1280

Uno dei simboli più noti dell’italianità, un Carabiniere, in sella a una vera e propria icona americana (la prima in campo motociclistico) una Indian. Dovrebbe trattarsi di una Powerplus 1000 cc del 1918 o giù di li, costruita per montare un bellissimo V-twin con valvole laterali destinato a fare scuola. Come e dove abbiano fatto i due a incontrarsi all’epoca per me resta un mistero. Qualcuno lo sa?

Indian – La grande sfida C’è un bellissimo film del 2005 che ha come protagonista una Indian e racconta la storia di un appassionato motociclista classe 1899 e da sempre assetato di velocità. Nel 1967, dopo un viaggio avventuroso iniziato dalla natia Nuova Zelanda, riuscì a coronare il sogno di una vita battendo un record di velocità nella già mitica distesa salata del lago di Bonneville, cavalcando una Indian del 1920 da lui modificata. E’ la raffigurazione semplice ma intensa di una passione incontenibile, di quelle che si fortificano e si perpetuano nelle sfide più estreme.

Trailer

kinopoisk.ru

cropped-s-l16002.jpg

cavalla imbizzarrita

cavalla imbizzarrita

Lei corre via, ormai fuori controllo, spietata, impettita e furente; lui, nella polvere, sconfitto e dolorante, si chiede cosa mai sia potuto succedere: un movimento sbagliato? – anche impercettibile… – un’azione non ben dosata? – vallo a capire! – una disattenzione infinitesimale? – pagata troppo cara –. Non è difficile immaginare sotto quegli occhialoni lo sguardo inebetito di chi ha capito che la giostra è finita e che bisogna rimettersi subito in piedi; e tuttavia non sa se debba cercare di riagguantarla subito – possibilmente integra… – o se invece non rimanga che stare a guardarla mentre, dimenando quel suo grosso deretano tozzo e sgraziato, va a schiantarsi una volta per tutte – ma si, è ora di cambiare!.

Fine della storia.

tumblr_p4lzk53TWp1uomwqyo1_1280

cropped-s-l16002.jpg

Senza meta

Cari amici motociclisti, apro questo blog per condividere con voi la passione per le moto,  l’istinto per il viaggio e il senso di libertà che è ad un tempo il risultato e l’origine di questa grande passione.

Quale migliore rappresentazione di tutto questo se non una bellissima cavalcatura (la mia…) e una altrettanto bella strada che si perde chissà dove e chissà per quanto, dando corpo a quello che ogni motociclista farebbe (o fa…) molto volentieri: partire, mettersi in viaggio, non importa verso dove ne perché, ma solo andare, senza meta appunto, certo che la strada lo porterà verso luoghi sconosciuti e meravigliosi. Estetica e stile di vita del biker.

20140906_154010

cropped-s-l16002.jpg